A Lapo
Poc’oltre tua sorella che pria lieve
avea tentato, ed or la luce sente,
quel sospiro, cercato prontamente,
or t’avvolge con piglio non sì greve;
frutto d’amor d’un viaggio non sì breve,
che m’insegnò e a mamma similmente,
che per ben viver tra noi e l’altra gente,
tutto s’ascolta e mai mollar si deve.
Cogli Lapo la tua sorte, e tra i doni
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